venerdì 24 aprile 2009

Fiorello show: davvero soddisfa tutte le aspettative

Divertente, breve, completo, grande, tecnologico.
Questi sono gli aggettivi che ispira il nuovo show di Fiorello. Ad accompagnarlo il maestro Cremonesi e la sua band perfettametne sincronizzati con Rosario, anche nelle incomprensioni, -capite che non è facile star dietro il migliore e più imprevedibile show man italiano-.
Speriamo davvero che sky mantenga il siciliano tra i suoi uomini, anche se ultimamente sta pescando tra i "disoccupati" a piene mani, forse avrebbe preso anke Celentano tra i suoi, ma è arrivata prima la RAI, fhiuuuh... -Anche se alla fine dobbiamo pagarlo con il canone invece che con l'abbonamento più o meno siamo sempre lì-.
Ma tornando a noi... Bravo, bravo Fiorello. E' riuscito a far davvero un bel lavoro, ed è capace di divertirci anche quando fa la pubblicità ai canali SKY!

sabato 18 aprile 2009

TV7 e Speciale TG1 o chiacchiere o servizi

Si vocifera che alla Rai torneranno Mimun e Rossella, speriamo riportino con sé i vecchi modelli di TV7 e Speciale TG1 e gettino nel water i format pensati da Riotta basati sul talk show.
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Gianni Riotta ha creato un informazione della rete ammiraglia Rai fintamente allargata alle opinioni. Esempi sono quelli citati sopra oppure l'ospite che ogni tanto va al TG1 e risponde a quelle 2 domande stupide in 30 secondi senza dir niente.
Il suo stile era parlare, parlare come se avesse autorevolezza in tutto (mi riferisco in particolare a TV7 dove introduceva, introduceva e introduceva) e scappare subito da un argomento se il suo ospite non la pensava come lui. Un piccolo aneddoto fu in una puntata di TV7 in cui chiese un'opinione ad un interlocutore riguardo una canzone dell'estate, Toda joia toda beleza di Roy Paci, Riotta chiese tranquillamente -le piace questa canzone estiva di grande successo (circa)- l'ospite disse di non averla mai sentita e che non gli piaceva particolarmente. L'avesse mai fatto! il conduttore ha cambiato repentinamente argomento come se avesse riportato qualche scappatella di Riotta al pubblico.
Per non parlare dell'ultima caduta di gusto del TG1 dove, nella giornata del terremoto, viene fatta una lunga elencazione del successo della rete, della fedeltà dei telespettatori e delle cifre dello share che sembravano contrapposte a quelle dei morti e delle case cadute.

lunedì 6 aprile 2009

no comment

domenica 22 marzo 2009

Milena is back

E' iniziata domenica 15 marzo la serie 2009 di Report, il settimanale giornalistico di Rai 3 che si occupa di vari temi socio-economici. Prima puntata, i viceré, Sigfrido Rannucci si è occupato degli sprechi delle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento al comune di Catania.

Novità
Da quest'anno c'è una nuova rubrica, "l'emendamento", che si occupa degli effetti delle modifiche legislative. La prima puntata ha trattato degli effetti della rimozione dell'Ici dalla prima casa. Stasera (22-marzo) invece l'argomento è "Autoriciclaggio".
Resiste l'interessantissima rubrica "good news".

Stasera
Il tema principale del 22 marzo è l'assegnazione delle frequenze televisive, e il caso di Europa 7, servizio di Bernardo Iovine. buona visione.

VAI MILLY!

venerdì 20 marzo 2009

Basta pubblicità ad alto volume

Tra 7 mesi sarà sanzionata la messa in onda di pubblicità e televendite con volume superiore a quello ordinario dei programmi

Questo è quanto prevede la deliberazione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni: tra un mese, inizio del rispetto dei limiti e delle prove dei controlli per un totale di 6 mesi; poi, divieto con sanzione di diffusione di pubblicità o televendite, con potenza superiore a quella ordinaria, per la tv terrestre e satellitari.
Non solo, al comma 7 della deliberazione, si parla anche dell'apertura di un tavolo per definire le metodologie per il controllo dei servizi televisivi operanti su piattaforme innovative: IPTV e DVB-H.
Rispettivamente la televisione su internet, che sta crescendo in maniera vertiginosa soprattutto grazie ai quotidiani di informazione, che però prima del video inseriscono un messaggio pubblicitario spesso ad altissimo volume, poi tanto basta togliere l'audio, ma comunque molto fastidioso, quasi da evitare il video...
E DVB-H, è naturalmente la trasmissione del digitale terrestre. Speriamo si sbrighino su questo tavolo, altrimenti arriva la nuova tecnologia e dei telespettatori... chissenefrega!

martedì 3 marzo 2009


l'immagine della Corvaglia meriterebbe lo sfondo del monitor del pc

giovedì 26 febbraio 2009

Tutti pazzi per Amore: -Riccardo era gay!?-

Vi ricorda niente questa frase detta da Paolo nell'ultima puntata? ma... -pour parler- non è che qualcuno da tempo conosceva il titolo della canzone di Povia e, già che c'era, ha pensato di "sfruttare" il tema al momento giusto?
Forse, magari, così eh, pour parler... forse immaginava che in questi giorni si sarebbe scatenata una valanga di polemiche e di "interesse" dei telespettatori sulla questione?
...Chissà

domenica 22 febbraio 2009

Sanremo il triangolo rosa sugli Afterhours

Il simbolo, originariamente capovolto, era quello che veniva cucito nei campi di concentramento per le persone condannate per sodomia.
Oggi con la base in basso e il vertice in alto è uno dei principali simboli della comunità omosessuale.
Sanremo advertising by Bonolis & Povia

Sempre in tema Sanremo, per chi non avesse seguito il festival l'ultima sera, consiglio la lettera di Dacia Maraini Letta dalla bravissima Piera Degli Esposti.



[prendetevela con la Rai, ma per adesso il link sopra nn funziona correttamente, scusate, questo viene da You tube]

Complimenti al vincitore Marco Carta e Arisa.

sabato 21 febbraio 2009

Sanremo advertising by Bonolis & Povia

So che avete già sentito della storia dell'utilizzo della canzone di Povia, dal titolo assolutamente non provocatorio..., da parte di Bonolis per attirare l'attenzione sul festival. Ma parliamo anche delle altre.

la Questione Gay
Oltre al caso compensi, di cui parleremo poi, è sicuramente il tema della visione dell'omosessualità ad aver tenuto banco. Già da mesi si parla dei contenuti della canzone di Povia inizialmente anticipati da un politico dell'Udc: la storia di un ex-gay. Onestamente più che una canzone su un gay sembrava una canzone che trattava il tema dell'abbandono genitoriale con tutti i vari risvolti. Ci sono poi dei punti del testo un po' enigmatici uno in particolare: nella seconda strofa dice che nella maturità Luca si innamora di un uomo più grande, poi chiude dicendo "e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono" ma assolvere chi e perché? 1) se Luca ha raggiunto la maturità l'altro "uomo grande" non può essere incriminato per abuso su minori, oppure 2) se è una storia ambientata anni fa la colpevolezza per pederastasia era di entrambi... boh... Altro punto è il titolo, è lo stesso Povia a dire che originariamente il titolo era "solo un uomo" o "un altro uomo" -non ricordo- ma che è stato poi modificato in Luca era Gay per motivi evidenti a tutti: attirare l'opinione pubblica. -Ma come spiegare agli omosessuali che io non ce l'ho con loro?- (Si chiede Bonolis) Beh con Benigni e baciando Laurentis in bocca -cosa già rifatta in altre interviste...alla faccia della fantasia-

Per chi vuole approfondire: la storiella della madre ossessiva e del padre assente come causa dell'omosessualità è da anni che viene raccontata -famosa è quella dello scrittore francese Marcel Proust- ma non ha alcuna base scientifica, non c'è nessun tipo di ricerche che collegano l'orientamento sessuale al rapporto con i genitori.
Freud questa è la lettera di risposta ad una madre che chiede di "trattare" il proprio figlio con tendenze omosessuali:
« Chiedendomi se posso aiutare [vostro figlio], voi intendete, suppongo, se posso eliminare l'omosessualità e far prendere il suo posto alla normale eterosessualità. La risposta è, in generale, che non possiamo promettere di riuscirci. In un certo numero di casi noi riusciamo a far attecchire i germi appassiti della tendenza eterosessuale che sono presenti in ogni omosessuale, nella maggioranza dei casi non è più possibile. È una questione della qualità e dell'età dell'individuo. Il risultato del trattamento non si può predire. » [fonte:Wikipedia]
Per Capire questa lettera è indispensabile collocarla storicamente, cioè a cavallo tra '800 e '900. In questo periodo sostenere che i germi dell'eterosessualità sono definitivamente appassiti nella maggioranza degli omosessuali significa dire che l'omosessualità è irreversibile, incurabile. Era certo troppo presto -colpa dei i vari condizionamenti religiosi, politici, sociali- sostenere che anche le tendenze non eterosessuali fossero normali condizioni dell'uomo.

la Questione Compensi
Sia quello di Bonolis (1.000.000 €) che quello di Benigni (350.000 € e diritti sulle sue immagini passate) sono andati alla ribalta. E' iniziato tutto con un'intervista del conduttore rilasciata al GT ragazzi: -qual è il suo compenso?- -un milione di euro-. Da lì i giornali ha sprecare fiumi di inchiostro sull'eccessivo compenso guadagnato da Paolo, come se gli introiti pubblicitari non avrebbero poi più che ripagato la spesa.
Per non parlare di Benigni -la Rai cede i diritti sui filmati storici dell'attore- Dramma! Semplicemente l'azienda guidata da Roberto e la moglie vuole pubblicare dei DVD con gli spettacoli del comico, e quindi gli servono i diritti, diritti televisivi già presi da altri come Celentano.
[alcuni dati Tv Talk]

domenica 15 febbraio 2009

TGR Buongiorno Europa, TGR RegioneEuropa

Due Rubriche settimanali per conoscere meglio l'Europa e L'Italia

Buongiorno Europa
E' l'approfondimento che tratta le problematiche più stringenti del nostro Paese rapportandole alle soluzioni prese nelle varie nazioni Europee. Alcuni argomenti trattati sono stati quello delle badanti, il trasposto ferroviario, gli incidenti automobilistici, il tifo negli stadi, la tv pubblica. A condurlo è Paolo Pardini, la trasmissione si sviluppa per ogni puntata da un luogo diverso e caratteristico dell'argomento trattato con ospiti e vari servizi.

Regione Europa
Il programma condotto da Dario Carella, parla invece del rapporto tra le regioni italiane e l'Europa, ma Soprattutto delle innovazioni normative prese dalle istituzioni europee. Gli argomenti sono dei più vasti dall'agricoltura alla politica, dall'industria al sociale.
Entrambi gli approfondimenti hanno un sito internet (link nei titoli) che, per Regione Europa, come ci ricorda sempre in chiusura Carella, è curato da Claudio Lanza.

Consiglio di seguire entrambi i programmi, sono interessanti e assolutamente non noiosi né monotoni, certo bisogna essere interessati alle politiche europee o a alla posizione dell'Italia nel Vecchio Continente, ma in fondo l'Europa è il nostro futuro, iniziamo a conoscerla.