giovedì 26 febbraio 2009

Tutti pazzi per Amore: -Riccardo era gay!?-

Vi ricorda niente questa frase detta da Paolo nell'ultima puntata? ma... -pour parler- non è che qualcuno da tempo conosceva il titolo della canzone di Povia e, già che c'era, ha pensato di "sfruttare" il tema al momento giusto?
Forse, magari, così eh, pour parler... forse immaginava che in questi giorni si sarebbe scatenata una valanga di polemiche e di "interesse" dei telespettatori sulla questione?
...Chissà

domenica 22 febbraio 2009

Sanremo il triangolo rosa sugli Afterhours

Il simbolo, originariamente capovolto, era quello che veniva cucito nei campi di concentramento per le persone condannate per sodomia.
Oggi con la base in basso e il vertice in alto è uno dei principali simboli della comunità omosessuale.
Sanremo advertising by Bonolis & Povia

Sempre in tema Sanremo, per chi non avesse seguito il festival l'ultima sera, consiglio la lettera di Dacia Maraini Letta dalla bravissima Piera Degli Esposti.



[prendetevela con la Rai, ma per adesso il link sopra nn funziona correttamente, scusate, questo viene da You tube]

Complimenti al vincitore Marco Carta e Arisa.

sabato 21 febbraio 2009

Sanremo advertising by Bonolis & Povia

So che avete già sentito della storia dell'utilizzo della canzone di Povia, dal titolo assolutamente non provocatorio..., da parte di Bonolis per attirare l'attenzione sul festival. Ma parliamo anche delle altre.

la Questione Gay
Oltre al caso compensi, di cui parleremo poi, è sicuramente il tema della visione dell'omosessualità ad aver tenuto banco. Già da mesi si parla dei contenuti della canzone di Povia inizialmente anticipati da un politico dell'Udc: la storia di un ex-gay. Onestamente più che una canzone su un gay sembrava una canzone che trattava il tema dell'abbandono genitoriale con tutti i vari risvolti. Ci sono poi dei punti del testo un po' enigmatici uno in particolare: nella seconda strofa dice che nella maturità Luca si innamora di un uomo più grande, poi chiude dicendo "e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono" ma assolvere chi e perché? 1) se Luca ha raggiunto la maturità l'altro "uomo grande" non può essere incriminato per abuso su minori, oppure 2) se è una storia ambientata anni fa la colpevolezza per pederastasia era di entrambi... boh... Altro punto è il titolo, è lo stesso Povia a dire che originariamente il titolo era "solo un uomo" o "un altro uomo" -non ricordo- ma che è stato poi modificato in Luca era Gay per motivi evidenti a tutti: attirare l'opinione pubblica. -Ma come spiegare agli omosessuali che io non ce l'ho con loro?- (Si chiede Bonolis) Beh con Benigni e baciando Laurentis in bocca -cosa già rifatta in altre interviste...alla faccia della fantasia-

Per chi vuole approfondire: la storiella della madre ossessiva e del padre assente come causa dell'omosessualità è da anni che viene raccontata -famosa è quella dello scrittore francese Marcel Proust- ma non ha alcuna base scientifica, non c'è nessun tipo di ricerche che collegano l'orientamento sessuale al rapporto con i genitori.
Freud questa è la lettera di risposta ad una madre che chiede di "trattare" il proprio figlio con tendenze omosessuali:
« Chiedendomi se posso aiutare [vostro figlio], voi intendete, suppongo, se posso eliminare l'omosessualità e far prendere il suo posto alla normale eterosessualità. La risposta è, in generale, che non possiamo promettere di riuscirci. In un certo numero di casi noi riusciamo a far attecchire i germi appassiti della tendenza eterosessuale che sono presenti in ogni omosessuale, nella maggioranza dei casi non è più possibile. È una questione della qualità e dell'età dell'individuo. Il risultato del trattamento non si può predire. » [fonte:Wikipedia]
Per Capire questa lettera è indispensabile collocarla storicamente, cioè a cavallo tra '800 e '900. In questo periodo sostenere che i germi dell'eterosessualità sono definitivamente appassiti nella maggioranza degli omosessuali significa dire che l'omosessualità è irreversibile, incurabile. Era certo troppo presto -colpa dei i vari condizionamenti religiosi, politici, sociali- sostenere che anche le tendenze non eterosessuali fossero normali condizioni dell'uomo.

la Questione Compensi
Sia quello di Bonolis (1.000.000 €) che quello di Benigni (350.000 € e diritti sulle sue immagini passate) sono andati alla ribalta. E' iniziato tutto con un'intervista del conduttore rilasciata al GT ragazzi: -qual è il suo compenso?- -un milione di euro-. Da lì i giornali ha sprecare fiumi di inchiostro sull'eccessivo compenso guadagnato da Paolo, come se gli introiti pubblicitari non avrebbero poi più che ripagato la spesa.
Per non parlare di Benigni -la Rai cede i diritti sui filmati storici dell'attore- Dramma! Semplicemente l'azienda guidata da Roberto e la moglie vuole pubblicare dei DVD con gli spettacoli del comico, e quindi gli servono i diritti, diritti televisivi già presi da altri come Celentano.
[alcuni dati Tv Talk]

domenica 15 febbraio 2009

TGR Buongiorno Europa, TGR RegioneEuropa

Due Rubriche settimanali per conoscere meglio l'Europa e L'Italia

Buongiorno Europa
E' l'approfondimento che tratta le problematiche più stringenti del nostro Paese rapportandole alle soluzioni prese nelle varie nazioni Europee. Alcuni argomenti trattati sono stati quello delle badanti, il trasposto ferroviario, gli incidenti automobilistici, il tifo negli stadi, la tv pubblica. A condurlo è Paolo Pardini, la trasmissione si sviluppa per ogni puntata da un luogo diverso e caratteristico dell'argomento trattato con ospiti e vari servizi.

Regione Europa
Il programma condotto da Dario Carella, parla invece del rapporto tra le regioni italiane e l'Europa, ma Soprattutto delle innovazioni normative prese dalle istituzioni europee. Gli argomenti sono dei più vasti dall'agricoltura alla politica, dall'industria al sociale.
Entrambi gli approfondimenti hanno un sito internet (link nei titoli) che, per Regione Europa, come ci ricorda sempre in chiusura Carella, è curato da Claudio Lanza.

Consiglio di seguire entrambi i programmi, sono interessanti e assolutamente non noiosi né monotoni, certo bisogna essere interessati alle politiche europee o a alla posizione dell'Italia nel Vecchio Continente, ma in fondo l'Europa è il nostro futuro, iniziamo a conoscerla.

martedì 3 febbraio 2009

qual'è il tuo telefilm preferito? ecco i risultati

And the winner is... Merlin!
Questo è il risultato del sondaggio svolto alla fine di gennaio a cui hanno partecipato 18 lettori, il secondo posto va a Gossip girl (3 voti) e terzi parimerito Desperate Housewives e Tutti pazzi per Amore (1 ciascuno).
Merlin ha stravinto con 13 voti (72%) e devo dirvi la verità lì c'è anche il mio voto per questo telefilm che trovo davvero carino, forse non innovativo nel genere -non che l'innovazione sia sempre positiva- ma con dei cambiamenti rispetto agli altri, come l'ambientazione storica ad esmpio, che lo rendono molto interessante, ...ed in più ha quel tocco tutto britannico.
Ai fan di Merlin però, per onestà, dico che nel sito 289, visitatori su 478 dall'inizio del sondaggio, sono arrivati qui cercando proprio Merlin. Ciò grazie alla fortunata posizione del blog, per chi cercava il telefilm, su Google.
Ringrazio tutti coloro che hanno votato e al prossimo sondaggio!

Ecco le foto della consegna del premio
















Sto scherzando naturalmente, queste sono le foto della partecipazione del cast ad un progetto benefico.

venerdì 30 gennaio 2009

si litiga da chiambretti, ecco il video di Milingo e consorte



la causa del litigio dovrebbe essere stata una danza del ventre fatta durante la prima parte dell'intervista.


[fonte: corriere.it]

sabato 24 gennaio 2009

pubblicità Lei - nuovo canale Sky

Scusate la qualità ma questo è l'unico video che ho trovato sulla pubblicità trasmessa prima della messa in onda del canale Lei. Dal vero, chi può, è meglio è...



ECCOLO COMPLETO -più o meno- nel sito ufficiale

giovedì 22 gennaio 2009

Tivù Sat e divieto a Sky


Si parla molto in questi giorni della nuova piattaforma digitale di Rai (48% propietà) Mediaset (48%) e Telecom (4%).
La sua funzione sarà far arrivare i canali del digitale terrestre alle zone non coperte, tra gli obiettivi sembra ci sia anche quello di non lasciere più a Sky la libera trasmissione dei canali Rai, Mediaset e La7 oggi visibili da 101 a 107. Sarebbe davvero giusto verso i consumatori (per la Rai, essendo servizio pubblico, per gli utenti) dover acquistare un nuovo decoder e dover richiedere una nuova istallazione? onestamente, capisco la concorrenza e il fatto che i canali free -continuo ad insistere per la loro bassa qualità- stanno continuamente perdendo telespettatori, ma non vedo proprio la ragione di negare a questi ultimi la visione di quei canali che gli spettano di diritto, abitando nel territorio italiano. Quelli a cui non arriverà mai il DTT saranno costretti a nuove spese (probabilmente molti non ricevono già l'analogico, e hanno già dovuto acquistare una parabola e forse hanno scelto direttamente quella di Murdoch), spese inutili che probabilmente si aggirerebbero attorno ai 150-200€, senza contare la necessità di trovare il posto ad un nuovo attrezzo e relativa invasione di cavi.

Dato che ci sono vi riporto anche quello che ha detto Andrea Ambrogetti, presidente della Dgtvi, durante la quarta conferenza nazionale sul digitale terrestre: -la parabola è ormai superata- evidenziando le opportunità del DTT.
A me non sembra proprio visto la vicenda di Tivù Sat, vista la tv on demand e facendo un piccolo calcolo economico, viso il costo dei ripetitori da diffondere nel territorio, per il satellite basta solo l'affitto della frequenza e 1w di energia per trasmettere il segnale. E' comprensibile che ognuno getti l'acqua al suo mulino ma c'è un limite alle fesserie.
[affermazioni tratte dal sole 24 ore]

mercoledì 21 gennaio 2009

Chiambretti Night - italia uno


Comincio con una domanda per conoscere il nuovo show di Italia 1: -ma nel programma si ripropone lo stesso format e gli stessi ospiti di Markette?- Bhe la risposta è abbastanza semplice: -quasi-. Vediamo: il pubblico di riferimento. 1) fedelissimi, subito tranquillizzati da Piero dal fatto che la sua "anima televisiva" è sempre con lui e non è cambiata, dalla Rai a La7 a Mediaset. 2) Il primo ospite: un calciatore. Gattuso che bene o male riesce a raccogliere un pubblico abbastanza vasto, uomini, donne, piace un po' a tutti. 3) Ballerina: vine riproposta una bella ragazza (direttamente dal Moulin Rouge) che intrattiene gli spettatori spezzando ed alleggerendo la trasmissione. A collaborare con Chiambretti tornano la signora Faiella (Alessandra); Jhonatan; Costantino della Gherardesca "da La7"; il corpo di ballo che aveva a Markette; con mio dispiacere i gemelli che a La7 erano gelatai -scusate ma non ho mai capito a cosa servissero-; il cromatologo -questo è un altro che non ho capito a cosa serve, sembra che stia lì solo per essere preso in giro-; l'imitatore di Di Pietro Claudio Lauretta; ed un altro imitatore/attore, sempre da La7 che interpreta la Maionchi (di X Factor). Non so ancora se ci sarà un ospite che a me piace moltissimo: Araguzzini, critico televisivo, davvero a me molto simpatico. Credo che non ci sarà invece quella che a Markette era La nonnina, né gli inviate all'estero, né Luxuria, né il Capezzone -di quando era più simpatico-. Tante speranze comunque per il programma di Chiambretti, che va a coprire una fascia abbastanza particolare dove prima c'erano dibattiti o news o Parla con me (la terza serata), che però ancora sta facendo i primi passi, ma, come ha chiuso lui la prima puntata, -la perfezione annoia-.

lunedì 19 gennaio 2009

Dr. House - Medical Division - italia uno


La serie tratta di una squadra di medici specializzati in casi eccezionali. Il leader del team è Gregory House (Hugh Laurie) cinico e distruttivo nei rapporti con gli altri ma geniale, immediato e coraggioso sul lavoro nel quale lo affianca un intero staff che utilizza a suo gusto e piacimento. Il telefilm ha avuto dall'inizio un medio-basso uso di effetti speciali ma sta aumentando di stagione in stagione, senza distrarre comunque troppo lo spettatore dalla trama e dai personaggi. Qualità: è un prodotto a metà tra i telefilm ospedalieri e quelli di indagine criminologico/scientifica senza eccedere mai verso uno di questi due stili, il core è infatti l'analisi scientifica dei vari casi (uno a puntata) ma anche le relazioni tra i protagonisti e House. Lo consiglio a chi è appassionato di casi "misteriosi" o chi ama avere ogni tanto una buona iniezione di cinismo -io sono tra questi-.

P.S.: per chi si stesse chiedendo come mai questo telefilm non è inserito nel sondaggio, senza voler trovare troppe scuse, il motivo è che quando ho fatto l'elenco me ne sono scordato.
Se qualcuno trova che il Dottor. House sia il suo telefilm preferito ce lo può dire nei commenti dell'articolo. scusate ancora.